lunedì 21 giugno 2010

Aborigeni australiani

Vengono detti aborigeni gli australiani appartenenti alle popolazioni autoctone dell'Australia.I loro antenati vi giunsero probabilmente 60.000 anni fa, benché la datazione rimanga tuttora incerta.

Uluru | Ayers Rock

Questo è Ayers Rock, chiamato Uluru dagli indigeni, è un grande masso monolitico conficcato nel centro dell'Australia o meglio Uluru, è il loro santuario, un’entità vivente, un luogo sacro, provvisto di caverne, che migliaia di anni fa, sono state decorate con suggestivi graffiti.

Quasi tutte le popolazioni indigene hanno forti legami con la terra e il passato; per gli aborigeni dell'Australia la terra è determinante in ogni azione, il passato influenza la vita quotidiana e le complesse strutture familiari sono alla base di ogni relazione sociale. Forti erano però anche gli elementi unitari: la mancanza di invasioni prima del 1788 portò al consolidarsi di un forte senso di parentela tra gli aborigeni, al quale contribuivano anche i grandi raduni cerimoniali che avevano luogo in tutta l'Australia. Questi raduni, accompagnati da musica e danze, consentirono alla maggioranza degli aborigeni di essere multilingue e sono una tradizione tuttora viva.

Per lungo tempo l'arte aborigena ha conservato una natura prevalentemente rituale e si è espressa attraverso la decorazione del corpo, le iscrizioni rupestri e i dipinti su corteccia. Molte opere aborigene narrano le leggende di Tyukurpa, che vuol dire all'incirca "antica età del sogno" e indica l'era della creazione della terra e della vita. Analogamente, la creazione artistica è stata a lungo intesa come il prodotto di uno stato onirico; i manufatti artistici vengono infatti tuttora chiamati "sogni".
La pittura del corpo, l'ornamento personale, la scultura delle rocce, la pittura della corteccia, la scultura del legno, la pittura e l'incisione della roccia tracciano il senso della terra, degli uomini e il rapporto con gli antenati.

Oggi gli aborigeni australiani corrispondono al solo 2% della popolazione su 19.855.288 abitanti stimati nel 2008, perchè dalla prima colonizzazione britannica del 1788 il popolo aborigeno cominciò ad essere decimato.Una combinazione di malattie, perdita della terra (e quindi fonte di cibo) e omicidi ha ridotto la popolazione aborigena di circa il 90% tra il XIX secolo ed il XX secolo. Un'onda di massacri e tentativi di resistenza si mosse con la frontiera. L'ultimo massacro fu a Coniston, nel Northern Territory, nel 1928. Molte volte si è ricorso all'avvelenamento di cibo e acqua.

Qui sotto troviamo la tabella che ci indica le stime demografiche del 2006 confermate fino all'anno 2008:



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